Indice scheda furetto 
Il furetto - di Marta Avanzi, Med.
Vet.
Conosciamo il furetto
Il furetto come pet
Classificazione e origine
Comportamento e carattere
Caratteristiche
anatomiche e fisiologiche
Riconoscimento del sesso
Longevità
Come maneggiare il furetto
Il furetto come pet
Aspetti positivi
- E un ottimo animale da compagnia: è intelligente,
divertente, vivace e ama giocare.
- Si affeziona molto al proprietario.
- E silenzioso e pulito.
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Aspetti negativi
- Quando è lasciato libero per casa va sorvegliato con
attenzione perché può andare incontro a molti pericoli.
- Richiede una certa spesa per le cure veterinarie
(vaccinazioni, sterilizzazione ed eventuali problemi di salute).
- E soggetto a diversi problemi di salute, soprattutto
tumorali
- Va necessariamente sterilizzato. I maschi non sterilizzati
possono essere aggressivi ed emanano un odore forte e sgradevole. Le femmine non
sterilizzate vanno incontro ad anemie letali.
- Anche se sterilizzato, talvolta emana comunque un lieve
odore, che alcuni trovano fastidioso.
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Peculiarità
- Non ama la solitudine e richiede quindi molte attenzioni se
tenuto da solo.
- Non è adatto ai bambini piccoli.
- Non può essere tenuto costantemente rinchiuso in gabbia.
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Principali errori di
gestione
- Alimentazione inadeguata (è un carnivoro obbligato e
richiede una dieta specifica).
- Ingestione di corpi estranei, soprattutto nei giovani.
- Mantenimento costante in una gabbia (soprattutto se piccola)
- Mancata sterilizzazione delle femmine.
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Il furetto può essere un ottimo animale da
compagnia. Ha un carattere estroverso, giocherellone, vivace; è curioso ed esploratore.
Osservarlo giocare è di per sé un divertimento. È affettuoso e può stabilire un forte
legame con il proprietario. Come tutti gli animali, non ama restare confinato
costantemente in gabbia; deve avere la possibilità di uscire regolarmente qualche ora al
giorno. Può essere educato ad utilizzare la cassetta per i bisogni (anche se in generale
è meno affidabile di un gatto), quindi non sporca in giro. Tuttavia lambiente
domestico è una fonte inesauribile di pericoli per il furetto: deve essere liberato in un
luogo appositamente modificato per renderlo sicuro (a prova di furetto) o
sorvegliato a vista.
Il furetto, come tutti gli animali, non è indicato per bambini di meno di 6-7 anni, anche
perché se maneggiato in modo errato potrebbe mordere per difesa.
Ogni giorno occorre trovare del tempo per accudirlo e lasciarlo per un po libero di
muoversi al di fuori della gabbia, perché possa giocare, fare esercizio ed essere
coccolato.
Oltre alla spesa iniziale dellacquisto (il furetto non è tra i pet più economici)
occorre sempre preventivare le spese veterinarie di routine (vaccinazioni, sterilizzazione
se è comprato intero) e straordinarie (incidenti, malattie).
Classificazione e origine
Classe Mammiferi (Mammalia)
Ordine Carnivori (Carnivora)
Superfamiglia Canidi (Canoidea)
Famiglia Mustelidi (Mustelidae)
Sottofamiglia Mustelini (Mustelinae)
Genere Mustela
Specie M. putorius
Sottospecie M. putorius furo
Il nome scientifico del furetto, Mustela putorius furo, significa ladro
puzzolente, in riferimento al carattere (ama raccogliere e nascondere il cibo) e
allodore intenso che emanano i soggetti non sterilizzati.
Il furetto è un animale domestico a tutti gli effetti, frutto di una domesticazione che
risale ad almeno due millenni fa. Il furetto può essere considerato una sottospecie della
puzzola europea (Mustela putorius), dalla quale è iniziata la selezione, operata da greci
e romani, che ha portato al furetto attuale. Lo scopo delladdomesticamento era di
sfruttare questi animali per la caccia, in particolare al coniglio, tradizione che è
sopravvissuta in certe regioni fino ai giorni nostri.
Lo status di animale domestico del furetto è reso ufficiale da una dichiarazione
dellIstituto Nazionale per la Fauna Selvatica (INFS), che ha valore giuridico.
Il furetto, abituato da secoli a dipendere dalluomo, difficilmente sopravvive in
natura. Abbandonare un furetto significa quasi certamente condannarlo a morte sicura.
Comportamento e carattere
Il furetto è un predatore e manifesta questa sua caratteristica nella passione per
lesplorazione e la caccia, anche se ritualizzata nel gioco. I furetti dormono
parecchie ore; possiamo dire che questi animali hanno due livelli di attività: o sono
attivamente impegnati nel gioco, o dormono profondamente.
Sono animali molto affettuosi, amano farsi coccolare dal proprietario e gli si affezionano
come potrebbe fare un gatto.
Sono generalmente docili, ma esistono sempre eccezioni alla regola. Laggressività
può dipendere dalla scarsa abitudine al contatto umano, nel caso ad esempio di animali
che sono vissuti per diversi mesi in gabbia in un negozio, prima di essere venduti, ma in
alcuni casi è di origine genetica (una questione di carattere). Nel primo
caso con tempo, pazienza e un po di stoicismo è possibile vincere la diffidenza del
furetto, fargli perdere laggressività e renderlo docile e affettuoso; nel secondo
caso le possibilità di una convivenza pacifica sono più ridotte.
In generale, i furetti hanno un carattere adattabile; posti in un ambiente nuovo non si
spaventano, ma corrono ad esplorarlo. Purtroppo, se scappano da casa tendono ad
allontanarsi e a perdersi, senza fare più ritorno.
I furetti vanno d'accordo molto bene con altri animali della propria specie, se abituati
da piccoli. Da adulti la convivenza con altri soggetti richiede un certo periodo di tempo
per permettere ad animali estranei di fare conoscenza e legare. Due furetti insieme
moltiplicano il divertimento di starli ad osservare mentre giocano e si scatenano.
Caratteristiche anatomiche e
fisiologiche
Il maschio ha in media una taglia doppia di quella della femmina; nei soggetti
sterilizzati precocemente questa differenza è meno accentuata. Il peso medio del maschio
è di 1,5 kg (1-2 kg), la femmina pesa in media 0,5-1 kg. In preparazione per
linverno il furetto tende ad ingrassare, con un aumento di anche il 40% del peso
corporeo; negli animali sterilizzati questa variazione di peso è meno accentuata.
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Differenza di taglia tra la femmina ( a
sinistra) e il maschio (a destra) |
La struttura fisica del furetto sembra studiata per
la caccia di piccole prede in stretti cunicoli. Il suo corpo è allungato e le zampe sono
molto corte; la colonna vertebrale è così flessibile da permettergli di girarsi di 180°
allinterno di una galleria. La testa è allungata, le mascelle robuste; la dentatura
è tipicamente da carnivoro, con denti canini atti ad afferrare la preda e denti premolari
e molari foggiati per masticare la carne e triturare le ossa delle piccole prede. La
formula dentale delladulto è di 3/3 incisivi, 1/1 canini, 3/3 premolari e 1/2
molari, per un totale di 34 denti. I denti da latte, che sono 30, iniziano ad erompere a
20-28 giorni di vita, e quelli permanenti a 50-74 giorni.
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Cranio di furetto: particolare dei denti premolari e
molari |
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Primo piano degli incisivi e dei canini |
Gli occhi sono piccoli e la vista non è molto sviluppata (il furetto è un animale
prevalentemente notturno, anche se si adatta molto bene ai nostri ritmi di vita diurni).
Il furetto possiede delle sacche anali molto sviluppate; si tratta di un paio di
ghiandole, poste ai lati dellano, che producono un secreto dallodore intenso e
pungente. I furetti svuotano il contenuto di queste ghiandole quando sono molto agitati o
eccitati, analogamente a quanto fanno i cani, che possiedono ghiandole simili.
Gli organi interni non sono molto diversi da quelli del cane o del gatto, a parte
ladattamento ad una struttura fisica piuttosto longilinea. Lapparato digerente
è adattato ad un regime alimentare strettamente carnivoro: dovendo processare alimenti
molto nutrienti e digeribili, come le proteine animali, è relativamente corto (180 - 200
cm) e semplice: non esiste differenziazione macroscopica tra intestino tenue e colon, e
manca il cieco. Sempre in dipendenza della sua dieta carnivora, questo animale ha un tempo
di transito intestinale piuttosto rapido (solo 3-4 ore) e la sua flora intestinale è
molto semplice e di scarsa importanza nella fisiologia della digestione.
Il furetto ha una pelle molto spessa, ricca di ghiandole sebacee, il cui secreto è
responsabile dellodore intenso che hanno naturalmente questi animali.
Lattività delle ghiandole sebacee dipende dallazione degli ormoni sessuali;
per questo motivo lodore del corpo si riduce notevolmente negli animali
sterilizzati. Le ghiandole sudoripare sono scarsamente sviluppate, pertanto i furetti
sopportano male il caldo e se la temperatura ambientale aumenta troppo sono soggetti al
colpo di calore.
Il furetto compie la muta due volte lanno, in primavera e in autunno; di solito la
muta si svolge gradualmente, ma talvolta è rapida, addirittura con la perdita quasi
totale del mantello in una sola giornata. Dopo la muta il colore del mantello, la sua
lunghezza o anche il disegno della mascherina facciale possono modificarsi.
I furetti hanno cinque dita fornite di unghie sia sugli arti anteriori che posteriori. Le
unghie, come quelle dei cani, non sono retrattili e se non si consumano a sufficienza
devono essere regolarmente accorciate.
Molto interessante, e dagli importanti risvolti pratici, è la fisiologia riproduttiva del
furetto (descritta nel capitolo della riproduzione),
molto diversa da quella dei carnivori domestici più tradizionali come il cane ed il gatto
e dagli importanti risvolti pratici.
Riconoscimento del sesso
La distinzione tra maschi e femmine è semplice e può essere effettuata già alla
nascita; la struttura degli organi genitali esterni infatti è piuttosto diversa nei due
sessi, ed è simile a quella del cane.
Maschio
Il pene è poco visibile, ma si può agevolmente osservare la presenza del prepuzio (una
piccola apertura) poco sotto lombelico. Ovviamente nei soggetti non sterilizzati e
sessualmente maturi è ben evidente la presenza, davanti allano, dei testicoli. Il
pene è provvisto di un osso lungo e sottile, detto osso penieno, che può essere palpato
sotto la pelle delladdome.
Femmina
Nella femmina si può osservare la presenza della vulva, posta subito davanti
allano. Nelle femmine impuberi e in quelle mature ma non in calore la vulva è assai
poco evidente, e appare come una piccola fessura. Durante il calore, invece, aumenta
notevolmente di volume ed è facilmente riconoscibile.
Longevità
La durata della vita dei furetti è considerata mediamente di 5-8 anni, anche se non è
insolito che superino questa età. Il record di longevità è di 14 anni, ma si tratta di
un dato eccezionale.
Come maneggiare il furetto
I furetti in genere sono docili e non presentano problemi particolari nellafferrarli
e maneggiarli; è sufficiente passare una mano sotto il torace avvolgendolo con le dita e
laltra sotto gli arti posteriori, sostenendo tutto il corpo.

Il furetto ha una dentatura affilata e può provocare morsi
dolorosi; tende a mordere quando è spaventato o si sente minacciato. Occorre fare
attenzione ai morsi dati per gioco: il furetto può scambiare un dito teso oppure il naso
per un giocattolo e affondarci i denti; questo è un buon motivo per non avvicinare mai il
furetto alla faccia. Quando il furetto lecca la mano o un braccio bisogna fare attenzione,
perché questo comportamento può preludere ad un morso.
Se si deve eseguire qualche semplice operazione, come tagliare le unghie o somministrare
una medicina, si può immobilizzare temporaneamente il furetto afferrandolo per la cute
della nuca e sollevandolo in modo che i quattro arti siano sospesi. In questo modo il
furetto si rilassa per un riflesso (spesso sbadiglia anche); il rilassamento può essere
aumentato carezzandogli la pancia dallalto verso il basso. In altri casi si può
distrarlo offrendogli una pasta appetibile alle vitamine o una pasta per eliminare il pelo
utilizzata nei gatti.