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I serpenti della famiglia Colubridae - quinta parte

Alessandro Bellese, Med. Vet.

 

CLASSIFICAZIONE
ALLOGGIAMENTO IN CATTIVITA'
ALIMENTAZIONE
RIPRODUZIONE
SCELTA DEL SERPENTE E CURE VETERINARIE

 

 

SCELTA DEL SERPENTE E CURE VETERINARIE

Contenimento

Gli Elaphe generalmente non si avvolgono attorno al braccio come i pitoni ed i boa ed i serpenti reali. Tendono a puntare una direzione e cercare di andarci. Anche se relativamente piccoli in massa corporea sono piuttosto forti. Quando sono presi in mano, bisogna sostenere il corpo e lasciare libera la testa. Se la testa tende ad andare in una direzione non voluta, bisogna guidarla gentilmente. I Lampropeltis invece hanno una certa tendenza ad avvolgersi attorno al braccio o alle mani. In ogni caso bisogna sempre assecondare dolcemente i movimenti del serpente e farlo scivolare di mano in mano dandogli l’impressione di coprire una certa distanza anche se in realtà non si sposta.


La scelta del serpente

La scelta di una particolare specie o sottospecie è una decisione personale, ma deve tenere presente delle caratteristiche d’allevamento. E’ invece molto importante scegliere un individuo perlomeno apparentemente sano. Elencherò una serie di caratteristiche che dovrebbero essere osservate prima di acquistare un serpente:

  • Corpo a sezione arrotondata, che sta ad indicare una buona massa muscolare, non dovrebbero vedersi le coste e la colonna vertebrale.

  • Quando preso in mano un serpente dovrebbe dare impressione di forza muscolare e non essere flaccido.

  • Controllare il corpo per la presenza di cavità che possono indicare costole fratturate (tipico dei serpenti di cattura)

  • Gli occhi dovrebbero essere chiari, senza secrezioni, nebbiosità (da distinguere dal normale opacamente durante la muta), acari.

  • Presenza d’acari e zecche

  • Polvere grigio-biancastra sul corpo (feci d’acari)

  • Respirazione a bocca aperta (infezione/infestazione parassitaria respiratoria).

  • Cute lucente senza aree decolorate, macchie o ferite, sia sulla superficie dorsale sia ventrale.

  • La cloaca deve essere pulita, non sporcata da feci e urine/urati.

  • Aspetto delle feci. Il prodotto d’evacuazione normale è costituito da una massa abbastanza compatta di materiale marrone scuro assieme

  • Non dovrebbero esserci rigonfiamenti sopra la cloaca o verso la coda.

  • L’interno della bocca deve essere uniformemente rosa. Aree arrossate possono essere segno d’iniziale stomatite. La presenza di sostanza giallastra caseosa è indice di stomatite grave.Non deve esserci eccesso di muco, e la guaina linguale dovrebbe essere pulita.

  • A meno che un serpente non sia stato abituato in precedenza al contatto umano non dovrebbe essere particolarmente confidente quando è preso in mano per la prima volta. Dovrebbe, almeno inizialmente, muoversi nelle vostre mani cercando di fuggire ondeggiando con parte del corpo nell’aria.

  • Attenzione e vigilanza nei confronti dell’ambiente circostante. Una volta che il serpente si è abituato alla vostra presenza, si attorciglierà in qualche modo al vostro braccio o alla vostra mano e comincerà ad interessarsi a quello che gli sta attorno assaggiando l’aria con la lingua e scattando ad ogni movimento improvviso.

  • Quando si prende in mano il serpente per la prima volta, approfittare per farlo scorrere tra le mani per percepire eventuali rigonfiamenti o aree insolitamente dure o molli.

  • Quando si ripone il serpente controllare attentamente le mani per vedere se sono rimasti attaccati degli acari.

  • Fare muovere il serpente liberamente su di una superficie per vedere se manifesta tremori o movimenti troppo bruschi.

  • Informarsi sull’età dell’animale. Animali giovani possono dare problemi d’alimentazione. Esemplari adulti di grossa taglia, magari particolarmente belli, potrebbero essere vecchi o avere problemi riproduttivi.

  • Informazioni sull’alimentazione. Mangia? Che prede mangia? Mangia roditori vivi o preuccisi? Se possibile chiedere di assistere ad un pasto.


MUTA

La frequenza di muta nei serpenti varia da un paio di volte all’anno ad una volta al mese. Questo dipende dalla frequenza alimentare, dal tasso di crescita, dall’età e dal periodo dell’anno. Nel periodo precedente la muta il serpente assume un’apparenza opaca, tale opacità è particolarmente evidente a livello oculare.

4-6 giorni prima di iniziare la muta, il serpente riprende una colorazione più normale e gli occhi chiarificano. In questo periodo è utile spruzzare acqua giornalmente e risulta vantaggioso fornire dei rifugi umidi).

Assicurarsi che la muta sia completa soprattutto controllare occhiale e punta della coda.

Rimuovere gentilmente la cute ritenuta. Per aiutare questo processo, passare un fazzoletto inumidito sull’area. Se l’area di disecdisi è estesa si può far fare al serpente un bagno in acqua tiepida. Acqua bassa 2-3 cm.

Un altro sistema consiste nel mettere il serpente all’interno di un sacchetto in tela o una federa da cuscino bagnato e lasciarcelo per circa un’ora. L’umidità aiuterà la muta e l’attrito con il tessuto del sacchetto spesso permette di per sé la rimozione dell’exuviae. Se non lo fosse si procede alla rimozione manuale facendo particolarmente attenzione all’occhiale ed alla punta della coda.

I serpenti generalmente non si alimentano fino a che sono "blu" o in muta.


VISITE VETERINARIE

Tutti i serpenti di recente acquisto dovrebbero essere sottoposti ad un esame coprologico per la ricerca di parassiti. Molti di questi agenti patogeni possono essere trasmessi agli uomini e ad altri rettili. Se sottostimate e non trattate adeguatamente tali infestazioni possono alla fine uccidere il serpente. Quando il serpente defeca per la prima volta è opportuno portare le feci ad analizzare.

Alcuni segni che suggeriscono la visita veterinaria:

  • Anoressia da settimane (es. infezione batterica o parassitaria)

  • Rigurgito (es. infezione batterica o parassitaria)

  • Ectoparassiti (acari, zecche)

  • Cute attorno al collo che forma grinze (disidratazione)

  • Respirazione a bocca aperta (patologia respiratoria)

  • Muco dal naso (patologie respiratorie)

  • Eccessiva salivazione, muco, bolle dalla bocca (stomatite, patologia respiratoria)

  • Variazioni di feci ed urati (cambio di colore, frequenza, consistenza)

  • Presenza di tessuto che esce dalla cloaca

  • Rigonfiamenti

 

SINTOMI/PROBLEMI CAUSA DI PRESENTAZIONE ALLA VISITA CLINICA

SINTOMI RESPIRATORI
 
STOMATITI (UATD)
 
ANORMALITA’ POSTURALI
 
DISORDINI OCULARI
 
VOMITO/RIGURGITO
 
DIARREA
 
PROLASSI DALLA COACA
 
USTIONI
 
DISECDISI
 
NODULI/MASSE
 
DISTOCIA
 
ANORESSIA

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Ultima revisione: 6/6/03

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