Le
amazzoni – i pappagalli del genere Amazona
Marta Avanzi, Med
Vet

Classificazione
Classe: Aves
Ordine: Psittaciformes
Famiglia: Psittacidae
Sottofamiglia: Psittacinae
Tribù: Arini
Genere: Amazona
Le amazzoni
sono un genere di pappagalli originari del continente americano, dal
Messico al sud America, e dei Caraibi. Alcune specie abitano le
foreste pluviali, dove vi è un clima costantemente caldo e umido;
altre specie si trovano nella savana, dove vi sono brevi periodi di
siccità.
Comprendono una
trentina di specie, di media taglia, con la coda breve; in
maggioranza presentano una colorazione prevalentemente verde e si
distinguono per aree di diversa colorazione (rosso, giallo, blu,
bianco, lilla) su testa, collo, ali e coda. Poiché sono divenuti
molto popolari come uccelli da compagnia, sono stati soggetti a un
intenso sfruttamento commerciale con la cattura degli esemplari
selvatici. Ciò ha portato molte specie alla minaccia di estinzione,
tanto che ora il regolamento CITES ne regola severamente la cattura.
In Europa sono inoltre vietate le importazioni degli uccelli di
cattura. I soggetti che si trovano legalmente in commercio sono
quindi riprodotti in cattività.
Le specie più comuni allevate come uccelli da compagnia sono:
-
Amazona
aestiva
amazzone fronteblu

-
A.
albifrons
amazzone frontebianca
-
A.
amazonica
amazzone ali arancioni
-
A.
autumnalis
amazzone fronte rossa e blu
-
A.
barbadensis
amazzone spallegialle
-
A. farinosa
amazzone farinosa
-
A. festiva
amazzone groppone rosso
-
A. finschi
amazzone corona lilla
-
A.
ochrophala aurophalliata
amazzone corona gialla
-
A.
ochrocephala oratrix
a mazzone testagialla del Messico
-
A.
viridigenalis
amazzone
guanceverdi
-
A. xanthops
amazzone facciagialla
Le amazzoni come pet
Questi
pappagalli sono particolarmente apprezzati per la loro bellezza,
intelligenza, capacità di affezionarsi al proprietario e abilità
nell’imitare la voce umana, ma non sono certamente di facile
gestione. Richiedono grandi attenzioni e che gli si dedichi molto
tempo; spesso tendono ad attaccarsi ad un solo membro della
famiglia, aggredendo gli altri per difendere il “partner” umano del
quale diventano molto gelosi. Possono essere inoltre piuttosto
rumorosi e tendono a distruggere gli oggetti con il becco. Chi non
ha dimestichezza con le tecniche di addestramento e socializzazione
può ritrovarsi con un’amazzone con grossi problemi di comportamento.
Con le persone giuste possono tuttavia essere dei compagni
eccezionali.
Valutazione
dell’età
I giovani hanno
iridi di colore grigio-bruno, che dopo i 2-3 anni di età diventano
rosse, rosse arancio o marrone chiaro. A questo punto è molto
difficile, se non impossibile, stimare l’età di un’amazzone.
Longevità
Le amazzoni
sono animali longevi: se accuditi e alimentati in modo adeguato
possono arrivare a 60 anni ma alcuni soggetti sono arrivati a 80.
Valutazione del
sesso
In quasi tutte
le specie di amazzoni le caratteristiche esterne di maschi e femmine
sono identiche e non è possibile distinguere il genere in base
all’aspetto. Per stabilire il sesso si deve quindi ricorrere a un
esame di laboratorio (la determinazione del DNA) eseguito dal sangue
o da alcune penne, oppure all’esame endoscopico, che si esegue in
anestesia generale con uno strumento che permette di visualizzare
gli organi interni.
Le due specie
in cui si osservano differenze tra maschi e femmine sono Amazona
xantholora, solitamente non presente in commercio, e Amazona
albifrons, l’amazzone fronte bianca. In questa specie nella
femmina non è presente la colorazione rossa sul margine delle ali
che presenta il maschio.

Alloggio
Le amazzoni
sono uccelli molto intelligenti, curiosi e attivi, che non
sopportano di restare rinchiusi in gabbia a lungo. La gabbia deve
avere lo scopo principale di contenere i recipienti del cibo e
dell’acqua, e di tenere il pappagallo al sicuro quando non può
essere controllato.
Ovviamente lo
spazio è il requisito principale della gabbia, per permettere
all’amazzone di muoversi più possibile. Le dimensioni minime sono di
100 x 60 cm con un’altezza di 100-150 cm. Una gabbia spaziosa
permette anche di collocare all’interno una varietà di giochi per
intrattenere il pappagallo quando è rinchiuso. Sono da preferire le
gabbie che si aprono in alto, con un trespolo superiore, che
consente all’uccello di interagire con le persone della casa.
I trespoli
devono essere preferibilmente di legno naturale e di diametro
irregolare, per permettere ai piedi di fare ginnastica. Il diametro
dei trespoli deve essere abbastanza grande da consentire alla zampa
di circondarli completamente senza che le dita opposte arrivino in
contatto. Trespoli di diametro troppo ridotto predispongono a
lesioni della superficie inferiore delle zampe.
Sul fondo della
gabbia si possono mettere dei fogli di giornale, molto pratici da
sostituire, e che consentono di controllare l’aspetto delle
deiezioni, cosa utilissima per monitorare lo stato di salute del
pappagallo.
Nella gabbia
vanno posti diversi tipi di giocattoli quali oggetti di legno da
distruggere, funi, giocattoli di plastica per bambini piccoli.
Nessuna parte dei giocattoli deve poter essere staccata e ingoiata.
Il materiale ovviamente deve essere atossico, e non contenere parti
in zinco o piombo o vernici tossiche.
Le amazzoni
devono poter dormire indisturbate per almeno 10 ore consecutive ogni
notte. Per permettere il riposo non è sufficiente coprire la gabbia,
se la stanza in cui è collocata è rumorosa. Si può quindi spostare
la gabbia in una stanza più tranquilla o trasferire l’uccello in una
gabbia più piccola, collocata in una stanza buia e silenziosa, e
rimetterlo nella gabbia abituale la mattina. Nella gabbia “da notte”
non è necessario collocare cibo e acqua, se c’è buio completo.
Le amazzoni
dovrebbero essere regolarmente fatte uscire dalla gabbia per poter
interagire con il proprietario, dal quale amano essere “coccolate”
facendosi grattare la testa. Presupposto all’uscita è che l’animale
sia ben domesticato e abbia imparato a salire sulla mano a comando,
in modo da poterlo controllare e rimettere in gabbia facilmente.
Quando è fuori dalla gabbia l’amazzone deve essere controllata a
vista, sia per evitare che vada incontro a pericoli, sia per
prevenire danni all’arredamento. Si tratta di uccelli molto curiosi,
che tendono a esplorare gli oggetti con il becco e che amano farli a
pezzi. Possono rapidamente distruggere tappeti, battiscopa, tende,
mobili, copriletti, scarpe, vestiti e tutto quanto capiti loro a
tiro; particolarmente pericolosi sono i fili elettrici se vengono
raggiunti dal becco.
Igiene
Una buona
igiene è fondamentale per la salute dei pappagalli tenuti in
cattività. Si deve ricordare che l’uso di disinfettanti è inutile in
presenza di residui organici (deiezioni o resti di cibo) che
proteggono i microbi dalla loro azione. Pertanto, il modo più
efficace di ottenere una buona igiene è l’uso di acqua calda, sapone
e spugna per rimuovere tutti i residui strofinando con vigore,
seguito poi dall’applicazione del disinfettante e quindi da un
risciacquo abbondante.
I fogli del
fondo vanno sostituiti tutti i giorni, operazione molto rapida e
semplice. I contenitori di cibo e acqua vanno svuotati e lavati con
cura tutti i giorni; una volta alla settimana vanno disinfettati. La
gabbia intera almeno una volta al mese va svuotata di tutti gli
accessori, lavata e disinfettata. Anche i posatoi vanno tenuti
sempre ben puliti e disinfettati regolarmente. Come disinfettanti si
possono usare varechina diluita o lisoformio.
Alimentazione
Un’alimentazione di qualità è un requisito fondamentale per la
salute e la longevità dei pappagalli. È ormai accertato da anni che
la classica dieta basata su varie miscele di semi è totalmente
inadeguata, gravemente carente, che con il tempo predispone a una
varietà di malattie e che riduce drasticamente l’aspettativa di
vita.
L’alimentazione
ideale è costituita dalle diete formulate (estrusi) che hanno la
forma di crocchette, e che contengono in maniera equilibrata tutti
gli ingredienti. Tale dieta può essere integrata con una parte di
frutta e verdura, per rendere l’alimentazione più variata e
interessante. In alternativa si può offrire una dieta casalinga,
basata su cereali, pane o pasta integrali, vegetali (cotti e crudi),
frutta e piccole quantità di formaggio fresco o uova cotte; una
dieta casalinga è più difficile da realizzare in modo equilibrato,
ma è sempre superiore alle miscele di semi. L’importante è la
varietà, e non permettere ai pappagalli di scegliere sempre e solo i
bocconi preferiti.
L’acqua deve
essere sempre a disposizione e va cambiata spesso, perché i
pappagalli amano immergere il cibo in acqua, cosa che favorisce la
crescita batterica.
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