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Bombina
orientalis
Ordine:
Anura
Famiglia:
Bombinatoridae
Origine e
habitat naturale:
Corea, Cina nordorientale
e aree adiacenti della Russia. È un anfibio prevalentemente
acquatico che si trova in foreste tropicali umide. Passa la maggior
parte del tempo in acqua, tra la densa vegetazione acquatica.
È un piccolo
anfibio (circa 4,5 cm) piuttosto attivo, facile da allevare. Ha una
vivace colorazione, superiormente verde e nera e inferiormente
arancio e nera; il colore ha la funzione di avvertire i potenziali
predatori della sua tossicità, in quanto la pelle secerne sostanze
irritanti. Se ingerita da un altro anfibio o da un animale domestico
può causare intossicazione. Dopo averla maneggiata (cosa che deve
avvenire solo se strettamente necessario) ci si deve lavare con cura
le mani.
In cattività la
durata della vita è di 15 anni o più.
Questa rana
necessita di un acquaterrario, per metà terrestre e per metà
acquatico, con piante robuste, un coperchio e una buona areazione.
Per la zona emersa si può utilizzare terriccio, sfagno, corteccia,
fibra di cocco (sterilizzati in precedenza); si devono evitare
materiali particolati, come la ghiaia, che se ingeriti
accidentalmente possono causare ostruzione intestinale.
La zona
acquatica deve essere abbastanza ampia da permettere il nuoto;
quella emersa deve contenere dei nascondigli ricavati da piante,
cortecce e legni. La parte acquatica non deve essere molto profonda
(7-10 cm sono sufficienti) e deve permettere un facile accesso alla
terra, per evitare l’annegamento. È importante curare la qualità e
l’igiene dell’acqua (che deve essere declorata), utilizzando un
piccolo filtro e controllando che non crei turbolenza nell’acqua.
Più soggetti possono convivere pacificamente, ma non vanno tenuti
con anfibi di specie diverse.
Questo anfibio
tollera un ampio range di temperature, purché non superiori a 28°C.
La temperatura diurna ideale è di 22-26°C, con una leggera
diminuzione notturna. Il riscaldamento si può effettuare con una
piccola lampadina ad incandescenza posta in corrispondenza della
zona emersa, lasciata accesa durante il giorno, in modo da creare
una zona calda. In genere non è necessario riscaldare l’acqua. Il
fotoperiodo idoneo è di 12 ore di luce; non è necessaria una fonte
di luce UVA/UVB, ma se si desidera far crescere piante vere nel
vivario si deve utilizzare una lampada appropriata.
B.
orientalis
preferisce alimentarsi sulla terraferma; caccia attivamente e
accetta solo prede vive, che si muovono. Si possono offrire una
varietà di invertebrati tra cui grilli, lombrichi, tarme della
farina, camole del miele, spolverati con un integratore
minerale-vitaminico contenente anche calcio. Le prede due giorni
prima della somministrazione vanno inoltre nutrite con alimenti
arricchiti ricchi di calcio e vitamine, tra cui beta carotene, che
serve a garantire il colore rosso brillante del ventre.
I giovani
possono essere alimentati tutti i giorni, gli adulti ogni 2-3
giorni.
La riproduzione
viene stimolata da un periodo di abbassamento della temperatura a
circa 10°C per 6-8 settimane verso la fine dell’inverno. Le femmine
producono circa 300 uova per volta, adese a rocce, piante e tronchi
sommersi; schiudono in circa una settimana. I girini sono onnivori.
La metamorfosi richiede 4-8 settimane. La maturità sessuale viene
raggiunta a un anno di età.
Non è elencata
in CITES ed è quindi di libera vendita.
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